Verso le 11.30 l’entusiasmo a Harlem è alle stelle: chi vive nei paraggi e ha uno strumento, una tromba, un contrabbasso, dei bonghi, lo porta in strada e inizia a suonare a ritmo di Jazz, altri si arrangiano con pentolame. O-ba-ma! Tutti sono convolti nei canti o nella danza. Yes-we-can!. Compaiono magliette che raffigurano Obama come Muhammed Ali vincitore su Joe Frazier, come Davide su Golia. Yes-he-did! Siamo ad Harlem, gli striscioni con Malcom X e Nelsono Mandela non mancano. Verso mezzanotte le trombe e i peana revancisti si bloccano. Obama compare sul Maxischermo con la sua famiglia. Parla della grande democrazia americana che ha reso un tale cambiamento possibile, promette difficoltá, ma infonde una grande speranza nei cuori. Cavallesescamente elogia a lungo il concorrente; in un momento dove gli schieramenti sono giunti al massiomo della loro polarizzazione, il vincitore Obama tende una mano e riconosce il grande valore di McCain. Poi di fronte alle telecamere a ai fan di Chicago si rivolge alle sue due bambine, annunciando il traferimento alla Casa Bianca.
mercoledì, novembre 05, 2008
NYC (2) hopes for a better US and a better World
Verso le 11.30 l’entusiasmo a Harlem è alle stelle: chi vive nei paraggi e ha uno strumento, una tromba, un contrabbasso, dei bonghi, lo porta in strada e inizia a suonare a ritmo di Jazz, altri si arrangiano con pentolame. O-ba-ma! Tutti sono convolti nei canti o nella danza. Yes-we-can!. Compaiono magliette che raffigurano Obama come Muhammed Ali vincitore su Joe Frazier, come Davide su Golia. Yes-he-did! Siamo ad Harlem, gli striscioni con Malcom X e Nelsono Mandela non mancano. Verso mezzanotte le trombe e i peana revancisti si bloccano. Obama compare sul Maxischermo con la sua famiglia. Parla della grande democrazia americana che ha reso un tale cambiamento possibile, promette difficoltá, ma infonde una grande speranza nei cuori. Cavallesescamente elogia a lungo il concorrente; in un momento dove gli schieramenti sono giunti al massiomo della loro polarizzazione, il vincitore Obama tende una mano e riconosce il grande valore di McCain. Poi di fronte alle telecamere a ai fan di Chicago si rivolge alle sue due bambine, annunciando il traferimento alla Casa Bianca.
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