venerdì, maggio 12, 2006

Chi dorme non piglia pesci



Fausto Bertinotti, Franco Marini la settimana scorsa. Oggi Giorgio Napolitano. Un nuovo assetto politico si va delineando in queste settimane in Italia. Per ora la maggiornaza è coesa. Vendremo se lo sarà altrettanto su altre questioni chiave come la necessaria riforma economica.
Non sarà facile: vederemo se Tommaso di Padoa-Schioppa, papabile ministro dell'Economia, riuscirà a seguire la linea economica di Prodi in una maggiornaza in disaccordo sulla stessa cultura di mercato.

Solo così una maggioranza fragile potrà tentare di non apparire tale dagli osservatori esterni che detengono il 55% del nostro debito pubblico. Costoro non hanno deposto la scheda nell'urna, ma possono votare tutti i giorni comprando o vendendo titoli: se votano contro Prodi, il debito pubblico cresce, il rischio Paese peggiora, gli investimenti scendono. Cosicchè raggiungere in economia qualsiasi risultato diventa più difficile.

La storia è sempre la stessa: scegliere tra una Cola e una Sprite è un gesto che può avere delle conseguenze più significative che decidersi tra Prodi e Berlusconi.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ci scandalizziamo alla notizia di bilanci falsificati dalle aziende, con tristi conseguenze per chi ha investito in esse. Ma i bilanci più fallimentari sono quelli statali. L'esperienza dell' Argentina sembra aver insegnato poco...