sabato, aprile 15, 2006


i ggiovani, la nostra speranza.
Slang, dialetti e anagrammi

Dove comincia il gergo e finisce il dialetto?

"Nella mia compagnia è l'uso degli anagrammi: se un ragazzo si chiama Federico, il suo nome sul campo sarà senz'altro trasformato in DEFE per gli amici. ...Così se una persona si ubriaca o è troppo fumata, il suo essere é quello di TOFFA, anagramma di 'fatto'. Se il suo stato di 'toffa' dovesse persistere nel tempo, ecco mostrarsi a noi il suo essere 'toffone'....Così il termine 'canna' ormai demodé viene sostituito dal termine NACA».
Segue esempio:«Bella raga, chi si colla (collare= fare una colletta per il fumo) un doscu (scudo= 5 euro o roits) un cade (deca=dieci roits) una zame (mezza= cinquanta roits) per il moffo?». Oppure: «Bella raga, starase ci prendiamo una rabi (birra) e poi tutti a reballa (ballare)».

fonte: raccolta di slanghese in http://www.espressonline.it
ma il vero vocabolario di giovanilese rimane LG: http://abaoaqu.maldura.unipd.it/linguagiovani/

1 commento:

Abulafia ha detto...

e il bello è che l'autrice della collezione di giovanilese nell'Espresso on line avvisa ripetutamente vogliamo gergo e non pubblichiamo dialetto.